Daniela
Ok, siccome qualcosa la devo pur dire, la dirò.
Per chi mi ha conosciuta nei miei tempi migliori, la domanda nasce spontanea: “Ah Danié, ma non eri tu quella tutto sommato indipendente e felice della propria singletudine? Non eri tu quella:
…aah, figurati se mi sposo, e chi me lo fa fare? Più vado avanti con gli anni e più sono consapevole di ciò che non voglio, sto diventando ipercritica e selettiva, e quando mai un cristiano passerà ’sto popò di vaglio intellettuale?!
Non eri tu la fautrice del brillante motto: “Penso, dunque sono single“?
Si, ero io.

Poi “qualcosa è cambiato” o meglio, è arrivato un testamatta che, ancora non riesco bene a spiegarmi come, è riuscito nell’arco di 5 mesi a farmi crollare tutte le barriere di quella “single appagata” che credevo di essere… non siamo fatti per stare soli, ormai mi sono rassegnata!
Detto questo, basta con le smancerie e passiamo alle faccende pratiche…
Daniela è nata 32 anni fa in quel di Firenze, da padre pugliese e mamma toscana, ed è vissuta a Firenze fino alla tenera età di 28 anni. Di lei si può dire che è sempre stata una personcina socievole e pacioccosa, figlia di commercianti e per questo abituata a “stare al pubblico” fin da ragazzina, senza soggezione o timidezza. Il che, per certi versi, è un vantaggio…ma per altri mica tanto…
Il grande problema di Daniela, infatti, è che questa sua attitudine verso il prossimo si unisce ad una forte vis polemica, che la caratterizza probabilmente dall’età della parola..: quando ha qualcosa da dire lo dice, nella maggior parte dei casi senza arrivare a contare nemmeno fino a “2″, e ciò a prescindere dalla persona che ha di fronte. In modo più o meno sempre garbato e rispettoso, certo, ma non saprebbe resistere al fare le pulci nemmeno di fronte al Presidente della Repubblica, al Papa o ad una qualunque altra autorità – o pseudo tale. Questo modo di porsi, spesso scambiato per audacia ma trattasi di banale forma di impulsività, rende Daniela una persona trasparente e schietta, ai limiti della ragionevolezza. Da lei non ci si possono aspettare calcoli o meschinità, come la vedi così è, nel bene o nel male, è un’amica sincera ma anche una “nemica” da cerchio alla testa, e ci puoi scommettere che ti farà sempre sapere cosa le dice il cervello, senza soffermarsi più di tanto su calcoli di opportunità.
Una volta esposto il suo lato caratteriale dominante, di lei non c’è molto altro da dire … chi la conosce, di solito (ma non è detto che sarà sempre così) NON la evita e, anzi, nel corso degli anni, ed a causa di una serie di spostamenti qua e là per l’Italia per motivi di studio/lavoro, ha accumulato una serie di amici impagabili da mettere insieme nelle occasioni più importanti della sua vita..
..la prima è stata una fantastica festa di compleanno, probabilmente l’unica che abbia mai festeggiato (i suoi primi 30 anni), e la seconda…beh, e la seconda sarà il suo vero D-Day, in quel 30 di settembre che ancora ha da venire, con sommo gaudio del Prince che sta per accollarsi una bella gatta da pelare…
A presto!
Daniela
Carissima Dany
…ogni volta che leggo qualcosa sui tuoi blog mi sorprendi!!! Credo che sia poco più di un anno che ci conosciamo per questioni lavorative…ma ho la “presunzione” di dire che tra noi sia nata anche una piccola amicizia che ci ha permesso di sfogarci, confidarci e conoscerci…
Se ricordi, anche quando mi hai anticipato della vostra decisione di sposarvi sono rimasto un po’ sorpreso…ma come per molte altre cose, sono straconvinto che, anche in questa grande avventura che vi accingete a vivere insieme, riuscirai alla grande!!!!
Sono felice di conoscerti e sarò ben lieto di partecipare alla vostra grande festa, il vostro D-Day…
Naturalmente quando torni dalle ferie…ci tocca ancora un po’ di lavoro, ma per ora non pensiamoci!!!
Antonello, magraaaaazie, mi fai arrossire!!!
) e sono proprio felice di averti presente il 30 settembre…conto che ci divertiremo!
Ebbene si, si può dire che il lavoro sia stata una bella occasione per fare amicizia (ma non lo diciamo troppo ad alta voce, che qui potrebbe circolare anche il “boss”..
Tra parentesi, che dici..potrebbe essere il momento buono per presentare ufficialmente la nostra “FT”??? Ha hah ah!!!!
Un abbraccione!
Beh…credo che addirittura potrebbe essere lo sponsor ufficiale del vostro D-Day…quindi magari invece dei soliti libretti presenti in chiesa, con le solite letture e i canti, potremmo distribuire qualche studio su cui abbiamo lavorato insieme…e promuovere le prime attività della “Neo-Nata” società…
Ne parliamo più avanti…
…un bacione
Daniela, io avrei detto la cosa molto piu’ semplicemente: e’ che siamo TOSCANI, siamo fatti cosi’, siamo dei simpatici, impenitenti CAGACAZZI! …..come dicono gli amici romani che ci ospitano e ci danno la pappa…….
domani ci saro’ con un pensoero, a presto e divertitevi
Paolino